San Antonio Spurs tornano alle Finals NBA dopo dodici anni, battuti gli OKC Thunder

Dodici anni dopo, i San Antonio Spurs tornano a disputare le Finals NBA. Nella decisiva gara-7 della finale della Western Conference, gli Spurs compiono una straordinaria impresa, battendo i campioni in carica degli Oklahoma City Thunder con un punteggio di 111-103. In palio ora la conquista dell'Anello contro i New York Knicks, una sfida che riporta alla memoria l'ultima finale del 1999, quando gli Spurs trionfarono per 4-1. La partita è stata caratterizzata da una prestazione fenomenale degli Spurs, con tutto il quintetto in doppia cifra. Victor Wembanyama è stato il miglior marcatore della serata con 22 punti e ha vinto il premio di MVP della finale di Conference grazie al suo impatto difensivo. Altri contributi significativi sono arrivati da: Julian Champagnie - 20 punti Stephon Castle - 16 punti DeAaron Fox - 15 punti Devin Vassell - 11 punti Dalla panchina, Dylan Harper ha segnato 12 punti e Keldon Johnson 11. Per gli Oklahoma City Thunder, la delusione è palpabile. La squadra, considerata favorita, non riesce a conquistare il secondo titolo consecutivo, un'impresa che non riesce dal 2016-2017 con i Golden State Warriors. Non bastano i 35 punti di Shai Gilgeous-Alexander, mentre Chet Holmgren chiude con una prestazione deludente, segnando solo 4 punti. San Antonio si porta subito in vantaggio, chiudendo il primo quarto 32-25. Nonostante un tentativo di rimonta da parte di OKC, gli Spurs riescono a mantenere il controllo nel terzo quarto, allungando fino a +11. I Thunder, però, non si arrendono e entrano nell'ultimo quarto sotto di soli tre punti. Grazie a canestri decisivi dalla panchina e a una stoppata iconica di Kornet, gli Spurs resistono e si assicurano la vittoria, gelando i sogni di gloria di OKC.
Source: OASport - 2026-05-31