La Coppa d'Africa tra emozioni e polemiche: Senegal festeggia, Brahim nel mirino

La Coppa d'Africa tra emozioni e polemiche: Senegal festeggia, Brahim nel mirino

La Coppa d’Africa 2025 continua a far discutere, estendendosi fino al 2026 per esigenze di calendario. A Dakar, il Senegal festeggia trionfalmente il suo successo, con i Leoni della Teranga che portano il trofeo al palazzo presidenziale. Tuttavia, l'atmosfera è tesa a Rabat, dove il Marocco si sente tradito dopo una finale che ha visto il sogno di vittoria infrangersi sotto il peso di decisioni arbitrali controverse. Le immagini degli asciugamani, simboli di superstizione e rivalità, hanno segnato la competizione. Ismael Saibari, giocatore del PSV, ha chiesto scusa a Edouard Mendy, portiere senegalese, dopo un episodio di tensione. Anche il portiere nigeriano Stanley Nwabali ha scherzato sulla situazione, commentando ironicamente il furto del suo asciugamano da parte dei marocchini. Il Senegal si prepara a subire sanzioni disciplinari per aver abbandonato il campo in segno di protesta contro un rigore controverso assegnato al Marocco. Le conseguenze potrebbero includere una pesante multa e possibili squalifiche per il ct Pape Thiaw. In difesa del Senegal si è schierato Samuel Eto’o, presidente della federazione camerunense, che ha elogiato il coraggio di Thiaw. D'altro canto, Brahim Diaz è stato aspramente criticato da Hervé Renard per il suo errore dal dischetto, definendo la sua azione come una mancanza di rispetto verso un intero popolo. Brahim ha successivamente chiesto scusa sui social, pubblicando una foto in bianco e nero sotto la pioggia.

Source: Gazzetta.it - 2026-01-20