Mike D'Antoni analizza Spurs-Knicks: freschezza e esperienza in finale

Mike D'Antoni, ex allenatore dei New York Knicks e giocatore degli San Antonio Spurs, offre una visione unica sulla finale NBA tra le due squadre, sottolineando che la vittoria dipenderà dalla squadra che correrà di più. All'età di 75 anni, D'Antoni si mantiene attivo, giocando a golf cinque volte a settimana e si prepara a essere introdotto nella Hall of Fame di Springfield. La sua carriera è stata grandiosa, sia come giocatore che come allenatore, e il suo legame con l'Italia rimane forte. "Manco dall'Italia da dieci anni, è l'ora di tornare", afferma. Analisi delle squadre San Antonio: D'Antoni ricorda il suo breve periodo da giocatore, sottolineando che gli Spurs sono stati sempre un grande avversario. "Erano fortissimi", dice, ricordando le difficoltà affrontate con i suoi Phoenix Suns. New York: Descrive la città e il Madison Square Garden come un luogo speciale, citando la stagione della Linsanity come uno dei momenti più memorabili. Favoriti per la finale D'Antoni non si sbilancia su chi sia il favorito, affermando che sia San Antonio che New York hanno punti di forza diversi. Mentre i Knicks sono più freschi e giovani, gli Spurs portano la loro esperienza. La chiave per New York, secondo D'Antoni, è giocare in velocità e sfruttare la loro energia, mentre San Antonio deve evitare le palle perse. Innovazione nel gioco Parlando dell'evoluzione della pallacanestro, D'Antoni sottolinea che i giocatori di oggi sono più forti e capaci di cose incredibili. "Se giochi come gli altri non vinci, devi inventare qualcosa", spiega. Un pensiero sulla Hall of Fame D'Antoni si sente onorato per l'introduzione nella Hall of Fame, esprimendo gratitudine verso coloro che lo hanno supportato, in particolare in Italia. "Senza l'Italia non sarebbe successo niente", afferma, sottolineando l'importanza delle sue esperienze nel basket italiano.
Source: Gazzetta.it - 2026-06-03