Pogacar secondo alla Roubaix: problemi di bici e la sfida con Van Aert

Tadej Pogacar ha concluso la Parigi-Roubaix 2026 al secondo posto, battuto dal belga Wout van Aert in una volata emozionante nel Velodromo di Roubaix. Il campione sloveno ha tentato di staccare il rivale nei difficili settori in pavé di Mons-en-Pévèle e del Carrefour de l’Arbre, ma non è riuscito a prevalere, rimandando la vittoria nell'Inferno del Nord e le sue ambizioni di conquistare tutte le Classiche Monumento in una sola stagione. Un momento cruciale è stato rappresentato da una foratura avvenuta a 120 chilometri dal traguardo. Durante il settore in pavé numero 22, Pogacar ha subito una foratura alla ruota anteriore, costringendolo a scendere dalla bicicletta e a utilizzare una bici “neutrale” fornita da un’ammiraglia di servizio, che gli ha fatto accumulare un ritardo di circa 30 secondi dal gruppo principale. Dopo aver superato la fase critica, Pogacar ha ricevuto la sua seconda bicicletta dalla UAE Emirates, riprendendo l’inseguimento con un distacco di 35 secondi dalla vetta. È riuscito a rientrare poco prima della Foresta di Aremberg, dove la competizione si è intensificata. Riflettendo sull’incidente, Pogacar ha dichiarato: “Ho corso per un po’ con la ruota anteriore bucata, ma quando ho forato anche quella posteriore non potevo più andare avanti, quindi ho dovuto cambiare la mia bici. Da Shimano mi hanno dato una ‘carriola’. Ho potuto correre per un po’, ma poi ho dovuto cambiare bicicletta di nuovo.”
Source: OASport - 2026-04-15