Maxim Klitschko debutta con l'As Monaco e apre un nuovo capitolo sportivo

Non ha scelto il ring, ma il parquet. Maxim Klitschko, figlio del leggendario pugile e attuale sindaco di Kiev Vitali Klitschko, ha fatto il suo debutto da professionista con l’As Monaco, aprendo un nuovo capitolo sportivo lontano dalla tradizione di famiglia. Nella partita del campionato francese vinta contro Le Mans (99-85), il figlio d’arte ha giocato quattro minuti, esordendo così con la maglia della formazione del Principato. La squadra, a causa di numerosi infortuni e di una situazione finanziaria precaria, è costretta a gestire un roster ridotto e quindi a puntare sui giovani. Due di loro hanno fatto il loro debutto domenica alla Salle Gaston-Médecin di Montecarlo: la guardia David Paindepice e, appunto, Maxim Klitschko. Nato a Los Angeles nel 2005 (20 anni), gioca come ala ed è arrivato a Monaco due anni fa dopo esperienze a Oxford, Connecticut e Bath. Sta viaggiando a una media di 15,6 punti e 7,1 rimbalzi in 26 minuti a partita nelle sue 16 presenze stagionali con la squadra Under 21 del Monaco. Ha iniziato a giocare a basket solo nel 2021 ed è approdato nel Principato grazie al direttore generale del Monaco, Oleksiy Yefimov. Ieri, pur non avendo effettuato alcun tiro nei suoi quasi quattro minuti sul parquet del Monaco indossando la maglia numero 6, ha catturato due rimbalzi contro Le Mans. Questo giovane e longilineo attaccante (2,16 metri), oltre a essere figlio dell’ex pugile ucraino Vitali Klitschko (54 anni), sindaco di Kiev dal giugno 2014, è pure nipote di Wladimir, anch’egli ex campione del mondo di pugilato. Nonostante ciò, ha deciso di non seguire le orme di padre e zio. Maxim Klitschko non è il primo figlio d’arte a fare un dispetto al genitore e a praticare uno sport diverso.
Source: Gazzetta.it - 2026-03-30