L'Uefa rassicura sull'Europeo: Italia pronta con cinque stadi, nessun ritardo

L'Uefa rassicura sull'Europeo: Italia pronta con cinque stadi, nessun ritardo

L'Uefa fa chiarezza sul tema degli impianti per Euro 2032, rispondendo alle preoccupazioni sollevate dal presidente Aleksander Ceferin. In un'intervista alla Gazzetta, Ceferin ha dichiarato: "I vostri stadi sono tra i peggiori d’Europa, se non cambieranno il torneo da voi non si farà". Tuttavia, ha rassicurato sul fatto che l'Italia avrà cinque stadi pronti e ha affermato: "Non ci sono ritardi e siamo perfettamente in linea con il percorso disegnato". Entro metà settembre, la Figc sceglierà i cinque stadi da comunicare all'Uefa, con la ratifica finale prevista per la prima settimana di ottobre. Ceferin ha sottolineato l'importanza di un lavoro collaborativo: "Lavorando insieme non lo perderete". Tuttavia, ci sono preoccupazioni, in particolare per Milano. Se non verrà costruito il nuovo stadio, l'evento potrebbe svolgersi senza la città. Inter e Milan hanno presentato il loro cronoprogramma, ma se ci saranno ritardi, Milano e Napoli potrebbero non rientrare nel dossier. Il ministro Abodi ha risposto a Ceferin, evidenziando che lo sviluppo delle infrastrutture in altri Paesi è avvenuto grazie all'intraprendenza delle società e non solo a contributi pubblici. Ha anche parlato della necessità di regole di governo per migliorare il sistema sportivo italiano. Giovanni Malagò, candidato scelto dalla Serie A, ha chiesto un maggiore coinvolgimento della politica nel calcio, sottolineando l'importanza del rispetto reciproco tra le parti. Ha anche accennato ai recenti incontri con calciatori e allenatori, affermando che sono stati fatti "passi avanti".

Source: Gazzetta.it - 2026-04-17