Ja’Kobe Tharp riscrive la storia: record mondiale nei 110 ostacoli a Eugene

Ja’Kobe Tharp riscrive la storia: record mondiale nei 110 ostacoli a Eugene

Ja’Kobe Tharp ha riscritto la storia dei 110 ostacoli con una prestazione destinata a segnare un’epoca. Nella prima giornata dei NCAA Championships di Eugene, all’Hayward Field, il ventenne statunitense ha fermato il cronometro a 12”75 (+1.0 m/s) nelle semifinali, abbassando di cinque centesimi il record del mondo che apparteneva a Aries Merritt dal 7 settembre 2012, quando a Bruxelles corse in 12”80. È il primo record mondiale in pista della stagione all’aperto 2026 e uno dei più clamorosi degli ultimi anni nell’atletica internazionale. L’impresa assume contorni straordinari considerando il contesto: Tharp non ha realizzato il primato in una finale mondiale o olimpica, ma nella seconda batteria delle semifinali universitarie statunitensi. Il tabellone elettronico aveva inizialmente indicato 12”76, prima che la revisione ufficiale certificasse il 12”75 che lo ha proiettato al vertice assoluto della specialità. A vent’anni, lo studente della Auburn University diventa il primo uomo della storia a correre sotto il muro dei 12”80. Il suo record personale era di 13”01, ottenuto nel 2025 ai campionati statunitensi, e in una sola gara ha abbattuto la barriera dei 13 secondi, migliorando il proprio limite di ben 26 centesimi. La portata statistica del risultato è impressionante. Prima di Eugene, Tharp occupava il 32° posto nelle liste mondiali di sempre; ora guida la graduatoria all-time davanti a Merritt (12”80), Grant Holloway (12”81), Devon Allen (12”84) e Hansle Parchment (12”88). Le sue parole al termine della gara esprimono incredulità: “Incredibile, sono senza parole“, ha dichiarato. Tharp ha ammesso di non aver mai immaginato di poter arrivare così lontano: “Sapevo di avere una grande prestazione nelle gambe, ma non pensavo certo al record del mondo“. Inoltre, per ritrovare un record del mondo realizzato durante i campionati NCAA bisogna tornare indietro di mezzo secolo, al primato nel salto in alto firmato da Dwight Stones nel 1976.

Source: OASport - 2026-06-11