Il Porto risponde al Benfica: accuse di corruzione infiammano il calcio portoghese

Il Porto risponde al Benfica: accuse di corruzione infiammano il calcio portoghese

Non si placa lo scontro tra le grandi del calcio portoghese, con il Porto che risponde duramente alle accuse di corruzione sportiva mosse dal Benfica. La contesa è incentrata sul famigerato "Caso E-mail", un episodio che da anni segna i rapporti tra le due potenze del Paese. Tutto è iniziato quando il Benfica ha chiesto al Consiglio Disciplinare della Federazione di prendere provvedimenti contro il Porto a causa di una condanna legata alla divulgazione di corrispondenze private. Il Porto, però, ha replicato puntando il dito contro la credibilità del club di Lisbona, sottolineando che la tempistica delle accuse non è casuale, in quanto lunedì inizierà l'udienza preliminare per il Benfica, accusato di corruzione attiva e frodi fiscali. Il Porto ha evidenziato un punto cruciale: sebbene la divulgazione delle email sia stata considerata inammissibile in sede civile, il tribunale ha confermato l'autenticità dei contenuti. "È sorprendente," si legge nel comunicato del Porto, "che il Benfica scelga di riportare l'attenzione su una vicenda in cui è coinvolto in casi di corruzione sportiva". La chiusura del comunicato del Porto rappresenta anche una critica politica e culturale, accusando il Benfica di non contribuire a un dibattito serio sul futuro del calcio nazionale. La sensazione è che il "Caso E-mail" sia solo la punta dell'iceberg di una crisi d'identità che affligge il calcio portoghese, trasformandolo in un continuo regolamento di conti giudiziario.

Source: Gazzetta.it - 2026-03-22