Il mondo NBA piange Brandon Clarke, scomparso a soli 29 anni

Una notizia sconvolgente ha colpito il mondo della NBA: Brandon Clarke, giocatore dei Memphis Grizzlies, è morto all’età di 29 anni. La causa del decesso deve ancora essere stabilita dall’autopsia. Secondo le autorità, una chiamata per emergenza medica è giunta ai vigili del fuoco di Los Angeles poco dopo le 17 del giorno precedente (lunedì). I paramedici, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare la morte di Clarke, trovando anche materiale adibito al consumo di droga, il che ha fatto scattare l'ipotesi di overdose. In questa stagione, Clarke aveva disputato solo due partite. Scelto con la 21a chiamata dai Grizzlies al Draft del 2019, aveva raggiunto l’All Rookie First Team nel 2020, mantenendo una media di oltre dieci punti a partita. Nato a Vancouver il 19 settembre 1996, aveva espresso il desiderio di rappresentare la nazionale canadese nel 2024. Tuttavia, la sua carriera è stata segnata da gravi infortuni, incluso un intervento in artroscopia nel 2025. I Grizzlies hanno rilasciato un comunicato sui social che recita: "Abbiamo il cuore spezzato dalla tragica perdita di Brandon Clarke. Brandon era un meraviglioso compagno di squadra e un’ancora migliore persona, il cui impatto sull’organizzazione e sulla più ampia comunità di Memphis non verrà dimenticato. Esprimiamo le nostre profonde condoglianze alla sua famiglia e alle persone a lui care in questo difficile momento."
Source: OASport - 2026-05-12