Il ministro Abodi respinge l'ipotesi di ripescaggio dell'Italia ai Mondiali 2026

Il ministro Abodi respinge l'ipotesi di ripescaggio dell'Italia ai Mondiali 2026

La possibilità di un ripescaggio della Nazionale di calcio italiana per i Mondiali 2026 è stata categoricamente esclusa dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. La questione è emersa dopo un'indiscrezione del Financial Times, che ha riportato una proposta avanzata da Paolo Zampolli, emissario del presidente statunitense Donald Trump. Zampolli avrebbe suggerito alla FIFA, e in particolare al suo presidente Gianni Infantino, di sostituire l'Iran con l'Italia nel torneo. Secondo Zampolli, la presenza degli Azzurri, forti di quattro titoli mondiali, avrebbe un significato geopolitico, rafforzando i legami tra Washington e Roma, in un periodo di crescente sintonia tra Trump e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tuttavia, Abodi ha risposto in modo chiaro: “Primo non è possibile, secondo non è opportuno. Non so cosa venga prima.” Il ministro ha sottolineato che la qualificazione a un Mondiale deve avvenire “sul campo, non per vie traverse.” Inoltre, Abodi ha ribadito l'importanza di una riforma strutturale del calcio italiano, evidenziando la necessità di interventi sui vivai e sulla governance del sistema calcistico. La posizione di Infantino, che ha confermato la presenza dell'Iran tra le squadre qualificate, sembra rafforzare l'idea che la proposta di ripescaggio sia più una suggestione politica che una possibilità concreta.

Source: OASport - 2026-04-23