I piloti di McLaren svelano le sfide e le novità delle nuove monoposto di F1

I piloti di McLaren svelano le sfide e le novità delle nuove monoposto di F1

In un recente test Pirelli al Nürburgring, i piloti titolari della McLaren, Lando Norris e Oscar Piastri, hanno discusso della complessità delle nuove monoposto di Formula 1, confrontando le vetture del 2025 con quelle attuali. Piastri ha sottolineato che le nuove F1 sono più leggere, corte e strette, rendendole “un po' più agili e più piacevoli nelle curve a bassa velocità”. Tuttavia, il problema dell’aria sporca continua a rendere difficile il sorpasso. Il carico aerodinamico è un altro aspetto cruciale: Norris ha spiegato che le auto attuali hanno un “carico aerodinamico molto, molto più basso” rispetto a quelle del 2025, il che porta a una guida più al limite. La perdita di aderenza, che un tempo significava finire nella ghiaia, ora si traduce in sovrasterzo, permettendo ai piloti di "riprendere le sbandate più facilmente". Un altro tema importante è la gestione della nuova power unit, dove la potenza del motore a combustione e quella del motore elettrico sono ora equiparate. Piastri ha descritto la guida come una “partita a scacchi”, con i piloti che devono “re-imparare molte tecniche”, come sollevare il piede nei rettilinei per recuperare energia. Norris ha evidenziato che spingere al massimo in curva può risultare controproducente, poiché "nel momento in cui arrivi al rettilineo successivo, perdi tempo". Riguardo alle qualifiche, Norris ha riportato un episodio in Giappone dove un'improvvisa attivazione della batteria ha compromesso la sua strategia. Attualmente, la qualifica è diventata “molto più tattica sulla gestione dell'energia”, e i piloti devono essere “molto più attenti a quando far scaricare la batteria”. Stefano Domenicali, presidente della F1, ha dichiarato che l'obiettivo è ridare ai piloti la possibilità di spingere di più, senza preoccuparsi del fattore ricarica energetica.

Source: Gazzetta.it - 2026-04-16