Golden State Warriors, Kerr rinnova: il sogno di un'ultima grande stagione con Curry

La dinastia dei Golden State Warriors si prepara a un nuovo capitolo con il rinnovo di Steve Kerr per altre due stagioni, confermandolo come il coach più pagato della NBA. Dopo essere stati eliminati ai play-in dai Phoenix Suns, il futuro della squadra sembrava incerto, ma la volontà di Kerr, Steph Curry, Draymond Green e della proprietà di continuare insieme è forte. Golden State non supera il secondo turno dei playoff dall'ultimo titolo del 2022, ma ha mostrato segnali di ripresa vincendo 12 delle ultime 16 partite prima di un infortunio. Con solo quattro giocatori sotto contratto e in salute, l’obiettivo è costruire un'ultima squadra competitiva attorno a Curry, mentre la permanenza di Kerr potrebbe favorire anche quella di Green. Nonostante la 11ª scelta nel draft, i Warriors hanno intenzione di cercare una stella per supportare il loro leader. Il legame tra Curry e Kerr è fondamentale; entrambi riconoscono l'importanza del loro rapporto nel successo della squadra. Kerr ha dichiarato: "Senza di lui sarei stato uno di tanti", e Curry ha espresso il desiderio che il coach sia felice nel suo ruolo. Draymond Green ha sottolineato l'importanza di Kerr nel gestire la squadra in questo momento delicato, affermando: "Non vogliamo giocare per nessun altro". Kerr, consapevole della situazione, ha affermato: "Non siamo più i Warriors del 2017. Siamo una dinastia al tramonto". Questa nuova era richiede una visione chiara e ambiziosa, con la speranza di un ultimo grande colpo per la storica franchigia.
Source: Gazzetta.it - 2026-05-11