Gattuso riflette sul futuro: la Figc lo invita a restare fino a giugno

Uno è già via, l’altro ci sta pensando. La Nazionale italiana vive momenti difficili: Gigi Buffon si è dimesso ieri, dopo aver considerato di farlo al termine della partita contro la Bosnia, ma ha deciso di non aspettare. Nel frattempo, Rino Gattuso si trova a Marbella con la famiglia, cercando di elaborare la sua rabbia e delusione. La Figc ha chiesto a Gattuso di rimanere come traghettatore per le due amichevoli in programma, un ruolo simile a quello ricoperto da Gigi Di Biagio nel marzo 2018 prima dell’arrivo di Roberto Mancini. Il ct non ha ancora risposto, rinviando la decisione a dopo Pasqua. Buffon, fin dal primo giorno, ha scelto Gattuso e si è assunto la responsabilità di un eventuale fallimento, dichiarando: "in caso negativo, me ne vado". Questo potrebbe portare Gattuso a dimettersi presto. Ha già dimostrato di avere principi solidi, rinunciando a 11 milioni nel passato per garantire il pagamento al suo staff. Attualmente guadagna 800mila euro in Nazionale, ma la questione non è economica. Se decidesse di accettare, Gattuso dovrebbe organizzare le amichevoli e convocare solo giovani, poiché i big come Tonali e Barella non saranno disponibili. La sua missione risulta quasi impossibile, con un nuovo presidente pronto a presentare un nome nuovo. Se Gattuso accetterà, affronterà Lussemburgo e Grecia nella prima settimana di giugno. In caso contrario, la Figc potrebbe rivolgersi a Silvio Baldini, ct dell’Under 21, che non ha impegni ufficiali a giugno.
Source: Gazzetta.it - 2026-04-03