Garzelli analizza il Giro d'Italia: Pellizzari e il duello Pogacar-Seixas intrigano

A poche settimane dalla Grande Partenza del Giro d’Italia, in programma l’8 maggio dalla Bulgaria, abbiamo intervistato Stefano Garzelli, vincitore del Giro del 2000, per discutere la prima parte di stagione ciclistica e le aspettative per la Corsa Rosa. Garzelli ha parlato del dominio di Pogacar e Vingegaard, sottolineando che, pur avendo perso l’opportunità di vincere tutte le cinque Monumento nello stesso anno, Pogacar potrebbe ancora riscrivere la storia del ciclismo. In merito alla crescita di Seixas, Garzelli ha affermato: "Non credo siano due aspetti collegati. Seixas è un talento straordinario, ma Pogacar sta già scrivendo la storia del ciclismo. Sarebbe affascinante un confronto diretto tra loro." Per quanto riguarda il Giro d’Italia, Garzelli spera in una corsa aperta e combattuta, nonostante Vingegaard sia il grande favorito. Ha commentato: "Mi aspetto una corsa viva, con corridori pronti a metterlo in difficoltà, magari anche con qualche sorpresa come Pellizzari." In particolare, Garzelli ha espresso ottimismo su Giulio Pellizzari, dichiarando: "Se arriverà alla Corsa Rosa in piena condizione, credo abbia tutte le carte in regola per puntare al podio." Riguardo a Piganzoli, che correrà al servizio di Vingegaard, Garzelli ha sottolineato l'importanza di questa esperienza per la sua crescita. Ha anche previsto distacchi significativi nella cronometro di 42 km al Giro, che potrebbe rivelarsi decisiva. Infine, ha parlato di Antonio Tiberi, auspicando un buon piazzamento per lui, e ha commentato le prestazioni di Filippo Ganna nelle Classiche, suggerendo di continuare a provare su strada. Garzelli ha chiuso con un pensiero su Lorenzo Finn, ritenendo giusta la sua scelta di restare tra gli Under23 per un altro anno.
Source: OASport - 2026-04-20