Evenepoel: "Pellizzari al Giro e Pogacar come stimolo, la fede mi guida"

Evenepoel: "Pellizzari al Giro e Pogacar come stimolo, la fede mi guida"

Remco Evenepoel si prepara per l’Amstel Gold Race, affermando che il record dell'Ora non è una priorità. Condivide la sua epoca con Tadej Pogacar e la considera un’opportunità, non una sfortuna. A 26 anni, il suo palmares è impressionante e le ambizioni restano elevate, in particolare per il trittico delle Ardenne: l’Amstel, la Freccia Vallone e la Liegi. Obiettivi e crescita personale Evenepoel dichiara: "Io voglio raggiungere la migliore versione di sempre di me stesso". Sottolinea l'importanza del cambiamento di coach e compagni, che stimola la sua motivazione e comunicazione. Sfidare Pogacar è uno stimolo, e la sua intenzione è di gareggiare di più rispetto al passato. Equilibrio nella vita Il ciclista evidenzia che il ciclismo non è tutta la vita e bisogna trovare un equilibrio. Parla della necessità di staccare e godere dei momenti con la famiglia, specialmente con sua moglie Oumi. "Essere marito, padre... lo supera", afferma. Pressione e religione Dopo sette-otto anni nel ciclismo professionistico, Evenepoel gestisce meglio la pressione, che resta alta, soprattutto in Belgio. Riguardo alla fede, condivide che lui e Oumi, musulmana, stanno imparando insieme e ne è felice. Futuro di Pellizzari Infine, menziona il suo compagno di squadra Giulio Pellizzari, che sarà leader al Giro d’Italia, esprimendo fiducia nel suo potenziale di salire sul podio, affermando: "Ha un grande futuro davanti".

Source: Gazzetta.it - 2026-04-15