Delio Rossi racconta aneddoti e rammarichi: "La mia carriera è cambiata dopo Ljajic"

L'ex allenatore della Lazio, Delio Rossi, si è raccontato in un'intervista ricca di aneddoti e riflessioni sul suo percorso calcistico. Seduto al Fontanone, Rossi ha ricordato il famoso tuffo che fece nel 2006, mantenendo una promessa a Suor Paola. La sua sincerità e passione per il calcio emergono chiaramente: "Non sono un democristiano, in ogni panchina in cui mi sono seduto sono stato autentico". Rossi ha ripercorso momenti significativi della sua carriera, tra cui il celebre derby del 2008, vinto dalla Lazio 3-2 grazie a un gol di Behrami. Ha anche citato un episodio con Paolo Di Canio, che si rifiutò di allenarsi con i coni gialli e rossi, dimostrando la sua lazialità. Parlando della sua carriera, Rossi ha espresso un forte legame con le squadre che ha allenato, sottolineando l'affetto dei tifosi: "Credo che questo mi sia sempre stato riconosciuto". Tuttavia, non sono mancati i momenti di rammarico, come l'episodio con Burdisso alla Sampdoria e la controversa sostituzione di Ljajic alla Fiorentina. Rossi ha spiegato: "Ho avuto la sfortuna di scivolare in quel momento... ma è stata una cosa più scenica che effettiva". Nonostante le critiche, ha sempre cercato di mantenere rapporti integri con i giocatori e le società. Rossi conclude affermando che, sebbene non possa tornare a fare l'elettricista, è sempre pronto a tornare nel mondo del calcio.
Source: Gazzetta.it - 2026-05-31