Bernardes: La video review nel tennis rischia di trasformare il gioco in un videogioco

L’introduzione della video review a Wimbledon segna un cambiamento epocale per il tennis, un sport tradizionale che deve affrontare l'innovazione. Carlos Bernardes, ex giudice di sedia e figura di spicco nel tennis, ha condiviso le sue opinioni sulla questione, sottolineando come la tecnologia stia cambiando il ruolo degli arbitri. Bernardes ha affermato: “Beh, prima o poi doveva succedere…”. Ha riconosciuto che l’adozione della video review era inevitabile, considerando che altri tornei del Grande Slam, come gli US Open e gli Australian Open, l'hanno già implementata. Riflettendo sulla sua carriera, ha dichiarato che avere strumenti tecnologici sarebbe stato utile per ridurre le controversie: “Sarebbe stato sicuramente molto più semplice, perché non ci sarebbero state così tante discussioni”. Ha anche espresso preoccupazione per la diminuzione del peso dell’errore umano: “Il problema del video review è che toglie il peso dell’errore umano… diventa un po’ come un videogioco”. Bernardes ha condiviso un episodio specifico in cui avrebbe desiderato avere il replay per chiarire un dubbio: “Ricordo un tocco della palla sulla racchetta di un giocatore durante una partita alle Olimpiadi… forse con il VAR si sarebbe potuto dimostrare”. Parlando del rapporto tra arbitri e giocatori, ha notato che la tecnologia ha ridotto le interazioni dirette: “Oggi è più importante spiegare al pubblico o alla TV perché un giocatore chiede di usare il VAR”. Guardando al futuro, Bernardes ha espresso preoccupazione per la possibile sostituzione degli arbitri: “È difficile non pensare che, in qualche modo, l’arbitro possa essere sostituito”. Ha concluso affermando che la tecnologia è destinata a rimanere, cambiando il gioco e le dinamiche tra giocatori e arbitri.
Source: Gazzetta.it - 2026-03-25