Affini celebra Van Aert: "Mito vivente, meritava la Roubaix"

Edoardo Affini, scudiero di Wout Van Aert alla Visma, esprime la sua gioia per il trionfo del belga alla Roubaix, sottolineando che nessuno meritava un successo così speciale. Nonostante non abbia completato la corsa, Affini si sente parte della vittoria, descrivendo l'evento come una grande gioia per tutta la squadra. Affini racconta la festa di squadra dopo il trionfo, evidenziando che, pur senza eccessi, hanno brindato per celebrare un momento storico. La vittoria alla Roubaix segna un'importante pietra miliare per la squadra, diventando un ricordo indelebile. Il loro rapporto è descritto come profondo: "Posso definirmi suo amico", afferma Affini, che ha condiviso molte esperienze con Van Aert. La comunicazione tra i due avviene anche in fiammingo, grazie all'aiuto della moglie di Affini. Affini descrive Van Aert come un "mito vivente" e un campione umile, capace di ispirare tutti. I suoi insegnamenti si concentrano sulla resilienza, sottolineando che, anche dopo una delusione, è fondamentale ritrovare la motivazione per ripartire. Riguardo le abilità di Van Aert, Affini afferma: "È il corridore più completo che esista al mondo". La sua versatilità lo rende un leader in grado di vincere in diverse situazioni, come dimostrato nelle corse passate. Affini ricorda anche le delusioni di Van Aert, come la caduta alla Vuelta 2024, ma sottolinea che la vittoria alla Roubaix potrebbe finalmente liberarlo da un peso emotivo. Infine, Affini riflette sulla sua personale esperienza alla Roubaix, dove, pur non avendo avuto una buona giornata, sente la fiducia della squadra nei suoi confronti.
Source: Gazzetta.it - 2026-04-14